Fatti & Effetti

DIGITAL MAGICS: ANALISI FONDAMENTALE

<p><strong>FATTO</strong><br />Digital Magics [DMG.MI], società fondata nel 2008, opera come incubatore di startup innovative ad alto valore tecnologico. </p><p>È quotata dal 2013 sul segmento AIM Italia, che include le piccole e medie imprese italia
Dopo la pubblicazione della semestrale, Banca Akros ha confermato il giudizio Accumulate e il target price pari a 7,8 euro.

FATTO
Digital Magics [DMG.MI], società fondata nel 2008, opera come incubatore di startup innovative ad alto valore tecnologico. 

È quotata dal 2013 sul segmento AIM Italia, che include le piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale di crescita. 

La società opera attraverso nove sedi: Milano, Napoli, Palermo, Roma, Padova, Bari, Torino, Ascoli Piceno e Londra. 

Azionariato

Il capitale sociale di Digital Magics è così distribuito. 

StarTip possiede il 22,72%, seguita da Alberto Fioravanti, con l’11,24%.  

Garage Start Up detiene il 6,35%, Innogest SGR il 5,7%, Marco Gay il 4,3%, Manuel Gasperini il 3,07%, Alessio Gasperini il 3,07%, Leonardo Gasperini il 3,07%.

Altri soggetti detengono una quota inferiore al 3%. 

Il mercato possiede il 36,63%. 

Asset

Il portafoglio di Digital Magics comprende 66 società, di cui 27 sono startup e 16 PMI innovative. 

Nel corso del primo semestre, la società ha realizzato investimenti per oltre 1,9 milioni di euro, di cui circa il 37% in nuove startup, e il resto in società già presenti in portafoglio.

La società stima il valore delle partecipazioni pari ad almeno 55 milioni di euro, quattro volte superiore al valore storico con cui sono inscritte a bilancio 

Dal 2011, le startup in portafoglio hanno raccolto in tutto 92 milioni di euro, 28 milioni sono stati investiti direttamente da Digital Magics.

Modello di business: incubazione, accelerazione e open innovation

Digital Magics è un incubatore aziendale (business incubator), che sostiene e accelera lo sviluppo delle startup digitali. 

Il programma di accelerazione prevede l’offerta di servizi di mentorship, la definizione del modello di business, la richiesta di eventuali patenti e brevetti, l’assistenza al finanziamento, la costituzione o il potenziamento del team. 

L’incubazione consiste nel lancio sul mercato della startup e nelle altre azioni collegate, come il sostegno al business e alla strategia tecnologica. 

La fase di gestione prevede il supporto al business, corredato da eventuali round di finanziamento.

A conclusine del percorso di crescita, Digital Magics realizza l’exit. Il modello prevede un’exit dopo quattro anni.

Digital Magics elabora anche programmi di Open Innovation, che hanno il fine di sostenere le imprese italiane durante il percorso di innovazione dei processi, servizi e prodotti aziendali, anche grazie alle nuove tecnologie messe in campo dalle startup.

In tal mondo, si creano dei legami strategici fra le aziende e le imprese emergenti digitali. 

Un altro pilastro del business model è la formazione. Digital Magics Startup University si rivolge ad aspiranti startupper, attraverso la partecipata Talent Garden (società dedita al co-working) propone corsi di formazione sul digitale a studenti, professionisti e aziende. 

Partnership principali: Talent Garden e Tamburi

La società, nel 2015, ha concluso una partnership con Talent Garden (TAG) e con Tamburi Investment Partners. 

Talent Garden, di cui Digital Magics possiede il 10%, opera nell’ambito della formazione e del co-working per i professionisti del digitale. La società possiede 23 campus. Digital Magics punta all’apertura di nuovi campus TAG in Italia e in Europa. 

Tamburi Investment Partners [TIP.MI], prima investment- merchant bank italiana indipendente, ha l’obiettivo di investire fino a 100milioni di euro in progetti sulle startup, sul digitale e sull’innovazione.

A questo fine, ha creato un apposito veicolo, StarTIP, dedicato alle società del settore digitale. Tip detiene, tramite starTip, oltre il 23% del capitale di Digital Magics, e si occupa anche del network e dei rapporti con le altre aziende.  

Newsflow recente, possibile Ipo di Talent Garden

Talent Garden sta proseguendo la sua espansione, grazie all’apertura altri due campus, uno a Madrid, l’altro a Roma Ostiense.

L’obiettivo è quello di raggiungere un fatturato di 120 milioni di euro entro il 2023 (20 milioni il fatturato attuale). 

Inoltre, la società punta a quotarsi nel segmento STAR di Borsa Italiana, dedicato alla società con alto potenziale di crescita. 

EFFETTO
Ultimi dati di bilancio

Digital Magics ha chiuso il primo semestre con ricavi pari a 1,5 milioni, in linea con lo stesso periodo dello scorso anno (1,4 milioni al 30 giugno 2018).

L’Ebitda è negativo e pari a 0,1 milioni, in calo rispetto al 30 giugno 2018 (0,03 milioni al 30 giugno 2018), scostamento dovuto alla diversa contabilizzazione dei contributi alla ricerca. 

Il risultato netto è negativo per 0,8 milioni, ma in miglioramento rispetto al 30 giugno 2018 (negativo per 1,1 milioni) per effetto delle minori svalutazioni sul portafoglio.

La Posizione Finanziaria Netta ammonta a 0,3 milioni (attiva per 3,0 milioni al 31 dicembre 2018) con disponibilità liquide pari a 4,1 milioni (6,7 milioni al 31 dicembre 2018).

Il Patrimonio Netto è pari a 18,6 milioni (19,8 milioni al 31 dicembre 2018). 

Stime analisti

Dopo la pubblicazione dei dati semestrali, Banca Akros ha confermato il giudizio Accumulate sul titolo, e il target price a 7,8 euro. 

Il prezzo obiettivo esprime rispetto al corso, un potenziale rialzo del 30% circa. 

Banca Akros crede alla potenzialità di alcuni progetti, come Hyperloop, il treno ultraveloce progettato da Hyperloop Transportation Technologies (TT), società nella quale Digital Magics ha investito 300mila euro attraverso la  piattaforma di crowdsourcing Jumpstarter.

Digital Magics: risultati al primo semestre 2019.  

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