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Dieci titoli da tenere d'occhio a Piazza Affari

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<strong>Unipolsai </strong>sotto i riflettori. Nel piano industriale 2019-2021 la società prevede di realizzare un utile netto cumulato (ante quote di minoranza) pari a 2 miliardi di euro, con un forte contributo dalla divisione P&C (proprietà e
Websim propone le società che potrebbero mettersi in luce questa settimana. I dieci titoli da tenere d’occhio sono:

Unipolsai sotto i riflettori. Nel piano industriale 2019-2021 la società prevede di realizzare un utile netto cumulato (ante quote di minoranza) pari a 2 miliardi di euro, con un forte contributo dalla divisione P&C (proprietà ed incidenti), e con la distribuzione di 1,3 miliardi di euro di dividendo nei tre anni. Il focus resterà sul mercato italiano. Contenuto disponibile agli abbonati Websim

Azimut è un titolo da monitorare. Nel primo trimestre del 2019 i ricavi totali hanno raggiunto 248 milioni di euro (+3% sopra le stime), spinti da un contributo molto forte delle commissioni di performance. Il margine operativo è arrivato a 101 milioni di euro, l’utile a 91 milioni di euro, entrambi sopra le attese di circa il 6% grazie ad una base costi più bassa. Contenuto disponibile agli abbonati Websim

Leonardo ha riportato solidi risultati nel primo trimestre dell'anno, superiori al consensus. Gli ordini sono aumentati sull'anno del 16%, i ricavi dell’11%, e l'utile netto del 54%, l'Ebitda si è presentato in crescita del 7%. Il flusso di cassa operativo si è mantenuto stabile. Confermiamo le stime ed il target price a 11,50 euro. Il potenziale di crescita del titolo è pari al 21%. Contenuto disponibile agli abbonati Websim

Enel ha pubblicato i risultati trimestrali, che vedono l’Ebitda ordinario a  4,454 miliardi di euro, sopra le attese, grazie a componenti non ricorrenti per 160 milioni di euro in Cile. L'utile netto arriva a 1,256 miliardi di euro, (1,159 miliardi quello rettificato, superiore alle attese di 1,112 miliardi). Il debito netto si è attestato a 45,093 miliardi di euro, superiore alle nostre attese di 43,680 milioni di euro. Contenuto disponibile agli abbonati Websim

Amplifon ha comunicato i risultati del primo trimestre, che tengono conto del contributo della spagnola Gars. A parità di perimetro, le vendite del gruppo sono cresciute del 3,9% ed ammontano a 392 milioni di euro (consenso 386 milioni). L'unica area a mostrare il segno meno è la Francia, al netto della quale la crescita organica è stata del 5,5% circa. Contenuto disponibile agli abbonati Websim

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Wiit, operatore attivo nel mercato dei servizi Cloud computing, ha chiuso il  primo trimestre 2019, con risultati in forte crescita. Spicca fra tutti l’utile netto, che cresce del 205,7% a 2,3 milioni di euro, dai 0,7 milioni registrati nel primo trimestre del 2018. I ricavi consolidati arrivano a 7,5 milioni di euro e presentano una crescita del 44,1% rispetto ai 5,2 milioni contabilizzati nello stesso periodo dello scorso anno. Per approfondire clicca qui

CrowdFundMe, piattaforma di equity crowdfunding, autorizzata da Consob, è un titolo da monitorare. È entrato in vigore il nuovo decreto sui Piani Individuali di Risparmio. La nuova normativa stabilisce che i Pir, costituiti dal primo gennaio, devono investire il 3,5% della raccolta totale in società non quotate o presenti sull’Aim, e un altro 3,5% in Venture capital, condizioni necessarie per usufruire del regime fiscale agevolato. Per approfondire clicca qui

Indel B, azienda attiva nel settore della refrigerazione, ha terminato il primo trimestre 2019 con ricavi consolidati da vendite pari a 40 milioni di euro, in crescita del 13,5% su base annua, rispetto ai 35,2 milioni conseguiti nello stesso periodo dell'esercizio precedente. A trainare la crescita il settore automotive, passato a 24,6 milioni dai 22,2 milioni conseguiti nel primo trimestre 2018. Per appronfondire clicca qui

Cattolica, compagnia di assicurazione veneta tra i leader in Italia nel ramo danni, ha conseguito, nei primi mesi del 2019, una raccolta complessiva pari a 1,5 miliardi, in crescita del 13% su base annua. L’incremento si è verificato sia sul fronte vita, +17,2%, sia nel settore danni, +5,4%. In salita anche il risultato operativo, che raggiunge la cifra di 60 milioni di euro, +33,2% su base annua. In rialzo anche l’utile netto di gruppo, che arriva a 26 milioni di euro, +10,5% anno su anno. Per approfondire clicca qui

Esautomotion, holding del gruppo Esa, operatore attivo nel settore della componentistica meccatronica ad alta precisione per macchine industriale, ha acquisito un nuovo cliente in Cina. Si tratta di un’azienda affermata del settore pressopiega, laser e punzonatrici. Il nome non è stata ancora rivelato. Per ora si sa che è quotata alla Borsa di Shenzhen e che esporta il 30% della sua produzione fuori dalla Cina, con l’obiettivo di affermarsi nel mercato mondiale. Per approfondire clicca qui

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