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CERTIFICATE - Top Bonus doppia Barriera per puntare su Unicredit

Prosegue la cura Mustier a Unicredit [CRDI.MI]. Dopo la radicale riorganizzazione del gruppo, con la vendita di asset importanti come Pioneer, la riduzione dell’esposizione in Fineco ed il maxi aumento di capitale, il manager di origini francesi ha a
Se a scadenza il sottostante sarà sopra la Barriera 1 a 15,957 (-10% dai prezzi attuali), l'investimento si chiuderà con rendimento del 33% in tre anni. Se Unicredit sarà sotto la Barriera 1 ma sopra la Barriera 2 a 13,2975 euro (-25%), il rendimento sarà del 9%...

Prosegue la cura Mustier a Unicredit [CRDI.MI]. Dopo la radicale riorganizzazione del gruppo, con la vendita di asset importanti come Pioneer, la riduzione dell’esposizione in Fineco ed il maxi aumento di capitale, il manager di origini francesi ha ancora lavoro da svolgere.

Il Cda ha deliberato nuove modifiche di governance e semplificazione della struttura del capitale che prevedono l’eliminazione del limite del 5% del capitale all’esercizio del diritto di voto e la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie. L’eliminazione del limite del 5% al possesso azionario potrebbe eliminare un vincolo e attrarre nuovi investitori.

Mentre Mustier mettendo in opera il piano industriale a ritmi elevati, i tassi tornano a salire, un movimento che aiuta tutto i comparto del credito. Lo scenario appare roseo ma tutto ha un prezzo, quello di unicredit.jpgUnicredit da inizio anno è in rialzo del 30%. Se nel medio-lungo periodo è lecito aspettarsi un rialzo, nel breve ci potrebbero essere anche degli scossoni di assestamento.

Nei giorni scorsi, è circolata la voce di un interesse di Unicredit per la tedesca Commerzbank. Anche se il vice presidente Vincenzo Calandra ha negato tutto, nei giorni successivi i titolo è stato penalizzato da questi rumor.


Un’ottima via per puntare sul titolo, dribblando la volatilità attesa, è quella del certificate Top Bonus con doppia barriera a codice Isin DE000HV408U0 [DEHV408U.MI]. Il prodotto rappresenta un’innovazione finanziaria nel settore certificate: ci sono due tipi di barriera al posto di una sola, a queste, sono collegati due bonus differenti.

Oggi il certificate passa di mano a 100 euro, la scadenza è 19 settembre 2020.

Il Top Bonus verrà ritirato a 133 euro se il sottostante si troverà sopra la barriera 1 posta a  15,957 euro, il 10% sotto le quotazioni attuali.  Il rendimento annualizzato è pari a 11%.

Se alla scadenza Unicredit dovesse trovarsi sotto la Barriera 1, l’investitore potrebbe non rimanere a bocca asciutta. Il Top Bonus doppia barriera, infatti, prevede il ritiro a 109 euro se il sottostante non si troverà sotto a 13,2975 euro (barriera 2), il 25% sotto le attuali quotazioni. In questo caso, con Unicredit tra 13,2975 euro e 15,957) il  rendimento annualizzato sarà pari  al 3%.

L’unico scenario negativo lo avremmo se alla data di valutazione Unicredit dovesse trovarsi sotto anche alla  barriera 2, allora il certificate verrà ritirato a 100 euro meno la distanza percentuale tra lo strike, posto a 17,73 euro e il valore del titolo. Per fare un esempio, se Unicredit dovesse trovarsi appena sotto la barriera 2 il certificate verrebbe ritirato a 75 euro. 
  

Ricordiamo che trattandosi di un Top bonus, a differenza del Bonus Cap, se durante la vita del prodotto il titolo Unicredit dovesse scendere sotto a una delle barriere indicate non si perde la possibilità di ricevere il bonus, perché l’unica data che fa fede per stabilire se ci sarà  o meno il bonus è quella di valutazione finale (un giorno lavorativo prima della scadenza). 
 
Su  30 analisti attivi su Unicredit, censiti da Bloomberg, prevale l'ottimismo: 22 consigliano di acquistare il titolo e 7 di tenerlo in portafoglio, il restante di venderlo.  Il prezzo obiettivo medio è di 19,46 euro . Da inizio anno il titolo guadagna il 30%.
 
 



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