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CERTIFICATE - Investire in Volkswagen, anche se esce fumo dal motore

Per Volkswagen [VOWG_p.DE] non è ancora arrivato il momento di mettersi alle spalle la grana dei motori diesel truccati: nel giro di una settimana è arrivata una multa da 1 miliardo di euro e l’arresto dell’amministratore delegato di Audi.<BR> <BR>Le
Lo strumento a codice Isin DE000HV40RL3 è stato emesso a 100 euro in aprile, si acquista oggi a 94,3 euro, la scadenza è fine 2019. La barriera è posta a 129,87 euro, ai prezzi di oggi -15%. Se Volkswagen è sopra lo strike (173,16 euro), scatta il richiamo anticipato, a 100 euro, più la cedola..

Per Volkswagen [VOWG_p.DE] non è ancora arrivato il momento di mettersi alle spalle la grana dei motori diesel truccati: nel giro di una settimana è arrivata una multa da 1 miliardo di euro e l’arresto dell’amministratore delegato di Audi.
 
Le due notizie hanno spinto il titolo intorno a quota 152 euro sui minimi da novembre del 2017.
 
Prima dell’arrivo delle due tegole, i vertici di Volkswagen sembravano essere arrivati a buon punto nella fuoriuscita dalla fase dell’emergenza iniziata con lo scoppio del dieselgate.

Nel corso dell’ultimo anno i fondamentali sono migliorati: il free cash flow, ovvero le risorse generate dalle attività industriali dopo gli investimenti e gli oneri finanziari, è costantemente salito, arrivando a superare il 16% del valore della capitalizzazione. Negli ultimi mesi c’è stato anche un importante incremento della redditività del marchio Volkswagen.

Da inizio anno, la trentina di analisti che segue il gruppo tedesco con sede a Wolfsburg ha lentamente spinto verso l’alto le valutazioni: oggi il target price medio è a 206 euro, circa il 10% in più dei livelli di inizio anno.
Per JP Morgan, gli ultimi due colpi di coda del dieselgate non sono elementi in grado di cambiare i termini di questa storia d’investimento.
Ieri il broker americano ha confermato la raccomandazione Outperform, portando il target price a 217 euro, da 213 euro.

Lo stesso giorno, Daniel Schwarz, un analista di Credit Suisse, ha confermato il consiglio di acquisto (outperform) ed il target price (222 euro).

Se oggi 24 analisti su 30 consigliano l’acquisto è anche perché dentro Volkswagen c’è moltissimo valore inespresso. Ma per poterlo liberare, mostrandolo al mercato, servirebbe un cambio di passo nel governo dell’azienda. Oggi Volkswagen è guidata da un organismo che concede ampio spazio a sindacati e soggetti pubblici.

Tra gli analisti, c’è la convinzione che la grana dei diesel truccati costringerà Volkswagen ad aprire le porte al capitalismo. Un primo passo in avanti, del resto, è stato compiuto di recente con la nomina ad amministratore delegato di Herbert Diess, il manager cultore dell’efficienza arrivato dalla rivale BMW.
 
L’arresto di Rupert Stadler, il ceo di Audi, potrebbe accelerare i tempi del rinnovamento aziendale. A cadere è stata una figura storica di Volkswagen. Il manager arrestato dalla Procura di Monaco di Baviera era da decenni ai vertici di Audi, l’area dell’azienda da cui nasce tutto l’imbroglio delle emissioni truccate. Il Financial Times scrive che la vicenda iniziò nel 1999, quando gli ingegneri di Audi riuscirono ad eliminare un fastidioso rumore del motore 3.000 diesel, attraverso un surplus di carburante in alimentazione, ma la modifica portò poi ad un incremento delle emissioni di ossidi di azoto. Da lì la necessità di alterare le rilevazioni con il famoso dispositivo in grado di riconoscere il momento della prova su banco. 
 
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Una via alternativa per investire su Volkswagen, anche in questo momento difficile, è quella dei certificate.

Tra quelli sul mercato, c’è  il Cash Collect Autocallable a codice Isin DE000HV40RL3 [DE000HV40RL3.TX].

Lo strumento emesso a 100 euro in aprile, si acquista oggi a 94,3 euro, la scadenza è fine 2019. Nel corso del 2018, il Cash Collect paga cedole incondizionate, da 1,5 euro, una in settembre ed una in dicembre.
A partire dal 2019, le cedole trimestrali diventano condizionate, cioè vengono pagate se alla data di rilevazione il sottostante è sopra la barriera, posta a 129,87 euro: ai prezzi di oggi -15%. In più, ad ogni data di osservazione, se Volkswagen è sopra lo strike (173,16 euro), scatta il richiamo anticipato, a 100 euro, più la cedola.
Se il sottostante è sotto la barriera, non c’è pagamento della cedola.
 
Alla scadenza, il 10 dicembre dell’anno prossimo, se Volkswagen è sopra quota 129,87 euro, il rimborso è 100 euro, più l’ultima cedola. Se il sottostante dovesse essere sotta la barriera, per esempio a 120 euro, il rimborso sarebbe pari a 69,3 euro.
  
Vai alla pagina del Cash Collect Autocallable su Volkswagwen

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