Strategie Certificates

CERTIFICATE - Il Bonus cap su Telecom Italia rende il 16,5% in 11 mesi

Telecom  Italia cresce nella banda larga a “numeri vertiginosi”, ha detto il Ceo Flavio Cattaneo (<em><b>nella foto qui sotto</b></em>) la settimana scorsa, durante l’audizione alla commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera. <div><img bo
Da qui a metà giugno 2018 l'azione del gruppo delle tlc non dovrà mai scendere fino alla barriera a quota 0,664 euro (-17,5% dai prezzi attuali). Se sarà così, il certificate che oggi vale 95 euro sarà rimborsato a 111 euro. I fondamentali della società sono in netto miglioramento

Telecom  Italia cresce nella banda larga a “numeri vertiginosi”, ha detto il Ceo Flavio Cattaneo (nella foto qui sotto) la settimana scorsa, durante l’audizione alla commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera. 

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I risultati del secondo trimestre, in uscita il 27 luglio, dovrebbero essere positivi su tutti i fronti, in Italia come in Brasile, nel mobile come nel fisso. Ma non tutto fila per il verso giusto: la compagnia telefonica sta litigando con il governo sulla posa della fibra ottica nelle zone rurali, quelle dove fino a poco tempo fa non era conveniente arrivare con il servizio. 

Nelle ultime settimane  ci sono stati scambi  di accuse pesanti da ambo le parti. Alcuni membri dell’esecutivo hanno minacciato una richiesta di danni, se Telecom Italia andrà avanti con il suo progetto antagonista a quello di Open Fiber, la joint venture Enel-Cassa Depositi e Presti che ha vinto la gara pubblica. In più c'è il  Movimento 5 Stelle che vuole lo scorporo della rete, un tema che la società ha sempre visto come fumo negli occhi.

Cattaneo non si è lasciato intimorire dai toni minacciosi della politica, se non altro perché da ex direttore generale della Rai deve essere abituato al confronto. Nel corso dell’audizione in Parlamento, il manager, arrivato alla guida della società nel marzo dell’anno scorso, ha rivendicato il diritto a realizzare i piani di investimento che ritiene più convenienti e redditizi.

Per quanto riguarda la rete, la sua risposta è stata un ringhio: non è in vendita, se la volete dovete espropriarla con una legge ad hoc, in quel caso vale almeno 20 miliardi di euro. Oggi tutta Telecom Italia vale 16,3 miliardi di euro di capitalizzazione. Secondo gli analisti, la rete potrebbe valere intorno ai 12 miliardi di euro.        
 
Dal punto di vista dell’investitore, Telecom Italia [TLIT.MI] è in questo momento una società ben avviata sulla via del rilancio, ma è esposta al rischio di ritorsioni dalla politica, soprattutto nel caso non si arrivi ad un armistizio.

In questa situazione di incertezza,  ci sono certificate che offrono una utile via protetta per investire sulla crescita “vertiginosa” dei clienti della banda larga di Telecom Italia.  Fra questi, spicca il Bonus Cap Certificate a codice Isin  DE000HV4CA81 emesso da Unicredit. 

Ai  prezzi attuali, se l'azione Telecom Italia non scenderà mai più del 17,5% nei prossimi undici mesi e mezzo, l’investimento si chiuderà con un rendimento del 16,7%.  
In caso di evento barriera, il derivato perde il bonus e si trasforma in un replicante del titolo. Ipotizzando che alla scadenza il prezzo del sottostante sia 0,65 euro, il rimborso è 73,3 euro      

Caratteristiche del derivato emesso da Unicredit.

Bonus: 111 euro.
Barriera: 0,664 euro.
Strike: 0,886 euro.
Scadenza: 15 giugno 2018.
Prezzo: 95,4 euro.
 
L'azione Telecom Italia vale in Borsa  0,81 euro. Da inizio anno il titolo perde il 2,5%, leggermente peggio dell’indice Stoxx degli operatori telefonici europei, ma in linea con la perdita di circa il 2% di Orange e di Deutsche Telekom.

Tra i 34 analisti che hanno una copertura sulla società, prevale l’ottimismo: sono 20 quelli che consigliano di investire, il target price medio è 1,07 euro, oltre il 30% in più della quotazione attuale.

La cosa più tranquillizzante, per chi oggi volesse investire nel Bonus Cap Certificate, è il fatto che solo un analista, Alexander Iatrides di Oddo, ha un target price inferiore alla barriera. Il pessimismo di Iatrides si può secondo noi considerare una voce eretica.

Websim ha raccomandazione INTERESSANTE e un target price di 1,23 euro.    Le indicazioni sul trimestre fornite dall'a.d. Cattaneo sono coerenti con le nostre previsioni: ci aspettiamo un incremento dell’Ebitda delle attività italiane dell’1% anno su anno a 1,75 miliardi di euro: l’incremento è modesto, ma la base di confronto era molto alta, il segno più è già un buon risultato. Anche se di poco, il debito dovrebbe calare, nonostante la distribuzione del dividendo.

Il Bonus Cap a codice Isin  DE000HV4CA81 potrebbe prendere il posto del Bonus Cap, con stesso sottostante, a codice Isin DE000HV4BGM7 da noi segnalato in aprile, quando valeva 113,3 euro: oggi si può vendere 118 euro, con un guadagno di poco più del 4% in tre mesi.  





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