Strategie Certificates

CERTIFICATE - Il Bonus Cap su Azimut a breve scadenza e rendimento interessante

Boom in Borsa di Azimut. Tre ottime notizie sulla società del risparmio gestito. <BR><BR><B>Prima:</B> La società ha annunciato di chiudere il 2017 con il "secondo miglior utile netto consolidato della storia "tra i 215 e i 225 milioni di euro. Nell'
Ottime notizie sul titolo. 2017 da record, dividendo raddoppiato e azionisti pronti ad arrotondare la propria quota...

Boom in Borsa di Azimut. Tre ottime notizie sulla società del risparmio gestito.

Prima: La società ha annunciato di chiudere il 2017 con il "secondo miglior utile netto consolidato della storia "tra i 215 e i 225 milioni di euro. Nell'anno che si è appena chiuso Azimut ha registrato una raccolta netta di 6,8 miliardi di euro, superando i 50 miliardi di patrimonio netto, in crescita del 16% a 50,4 miliardi. Confermato l'obiettivo di raggiungere un utile netto di 300 milioni al 2019.
 
Seconda. Raddoppia il dividendo. Per l'esercizio appena concluso il cda proporrà utile per azione di 2 euro, per metà in contanti e per metà in azioni proprie. Significa un rendimento del 12%!
 
Terza: Timone Finanziaria, che raggruppa gli azionisti aderenti al patto di sindacato di Azimut Holding e controlla il 7,5% di Azimut, sta valutando un incremento della propria partecipazione con l'acquisto di "azioni ordinarie Azimut sino ad un massimo del 10%".
 
Ora chi volesse compra Azimut in Borsa dopo un rialzo del 11% in un giorno, sarebbe in imbarazzo. Un’ottima strategia per approfittarne è scegliere un certificate, a breve scadenza che ha come sottostante Azimut e il cui rialzo di oggi, allontana il titolo dall’area barriera.
 
Il Bonus cap emesso da Unicredit con Isin DE000HV4B981 [DEHV4B98.MI] scade il prossimo 18 giugno di quest’anno (data di valutazione il 14). Oggi passa di mano a 109 euro e promette un bonus a 118. Ovvero, nonostante il rialzo di oggi, da qui a metà anno il certificate promette un altro 9% che annualizzato significa un guadagno di oltre il 19%.
 
Le notizie sul titolo sono ottime e non tutte incorporabili nel prezzo in una sola seduta. Da qui a metà anno, il titolo può ancora esprimere valore, legato a una valutazione che non incorpora totalmente l’elevato rendimento del dividendo e dei suoi multipli, oltre a un fattore tecnico insito all’arrotondamento di quote da parte dell’azionista Timone.
 
Con il rialzo di oggi la barriera a 14,43 euro è distante il 23% dalle attuali quotazioni e a nostro parere riduce molto il rischio di toccarla.
 
In caso Azimut tocchi la barriera prima della scadenza, il certificate perde il bonus e si trasforma in un replicante del sottostante. Il rimborso è in funzione del prezzo di Azimut alla scadenza.
 
Crediamo che le notizie di oggi aumentano di molto la possibilità perché questo certificate distribuisca a scadenza il bonus che ci pare molto interessante perché in grado di ampliare sia l’investimento diretto sul titolo che superare altre opportunità di investimento. Anche, infatti, nel caso di una Borsa stabile o di un calo delle quotazioni di Azimut ser il titolo, resterà sopra la barriera, il certificate distribuirà il bonus.
 
 
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