Fatti & Effetti

CELLULARLINE: ANALISI FONDAMENTALE

<p><strong>FATTO </strong><br /><strong>I risultati del primo trimestre 2020</strong><br /></p><p>Cellularline [CELL.MI] ha chiuso il periodo con ricavi in linea alle nostre stime, pari a 20 milioni di euro (-3% su base annua, contro i 20,6 milioni c
Confermiamo la raccomandazione MOLTO INTERESSANTE, limiamo il target price a 8,5 da 8,7 euro

FATTO
I risultati del primo trimestre 2020

Cellularline [CELL.MI] ha chiuso il periodo con ricavi in linea alle nostre stime, pari a 20 milioni di euro (-3% su base annua, contro i 20,6 milioni conseguiti alla fine del 2019). L’importo aggiuntivo di 2,7 milioni, generato dalle vendite di Systema (acquisita nell’aprile del 2019), ha compensato la diminuzione del 16% delle vendite a parità di perimetro, determinata dall’epidemia Covid-19. 

Le vendite della Red-Line sono diminuite del 12% su base annua, perché tutti i canali distributivi sono stati colpiti dal lockdown. Quelle della Black-line sono scese del 7%, mentre quelle della Blue-line sono raddoppiate grazie al contributo di Systema. 

Le vendite in Italia sono diminuite del 24%, mentre quelle internazionali hanno mostrato una maggiore resistenza, crescendo del 22% su base annua grazie alla crescita organica (+10%) e al contributo di Systema.

Margini

L’Ebitda rettificato è stato pari a 0,8 milioni di euro, -48% su base annua, rispetto alla cifra di 1,5 milioni registrata alla fine del primo trimestre del 2019. 

L’Ebitda margin rettificato è diminuito del 3,3% su base annua al 3,8%, soprattutto a causa del decremento della redditività (-2,9%) dovuto ai margini più bassi di Systema, al calo dei volumi e delle vendite di smartphone nel mese di marzo. 

Gli effetti del contenimento dei costi, effettuato per mitigare l’impatto del Covid-19, dovrebbero vedersi nel corso del secondo trimestre.

L’utile netto rettificato è stato pari a -0,8 milioni di euro, in calo rispetto al risultato di -0,1 milioni di euro conseguito nello stesso periodo del 2019, nonostante l’introito non ricorrente, pari a 0,7 milioni, collegato ai warrant. 

Il debito netto è rimasto sotto controllo. Ha raggiunto 28,8 milioni di euro, pari a 0,9 volte il livello di Leverage ratio del Gruppo, dai 24,6 milioni registrati alla fine del 2019, mentre il flusso di cassa è rimasto costante a -4,2 milioni di euro. 

Nessuna guidance per il 2020

La visibilità rimane bassa a causa dell’impatto del Covid-19. Tuttavia, il management stima che la situazione si normalizzerà nel terzo trimestre.  La stagionalità del business potrebbe mitigare l’impatto dell’epidemia, poiché oltre il 60% delle vendite avvengono nel corso del secondo semestre. 

L’andamento del secondo trimestre

Una ripresa delle vendite ai consumatori finali (Sell out) è stata registrata alla fine di aprile, e dovrebbe comportare un aumento del Sell In (vendite dell’impresa agli intermediari commerciali) entro la fine del trimestre. 

Le azioni effettuate per contenere i costi dovrebbero mitigare la diminuzione delle vendite.

Il lancio dei nuovi prodotti è atteso nel corso del secondo trimestre, perché il settore marketing ha continuato a lavorare da casa anche durante il lockdown. 

Cellularline ha annunciato lo scorso Venerdì 22 Maggio di aver raggiunto con Microban (azienda USA leader mondiale nelle soluzioni antimicrobiche) un accordo di collaborazione per la produzione di una nuova gamma di custodie e vetri per cellulari con la tecnologia Microban ® che riduce del 99,9% i batteri sulle superfici trattate. Cellularline continua a seguire la sua strategia di ampliamento della gamma di prodotti. Questa nuova partnership segue il lancio della nuova gamma ecosostenibile di custodie e il lancio del marchio audio entry-level Ploos, entrambi annunciati a Febbraio. Manteniamo la visione positiva sul titolo.

EFFETTO
Le nostre stime

Abbiamo modificato di poco le nostre stime di vendite per incorporare l’andamento del secondo trimestre, che si presenta sfidante (prevediamo una diminuzione del 42%, il periodo genera il 25% delle vendite annue) e le nostre aspettative sul secondo semestre (rimbalzo del 5%).

Abbassiamo le previsioni di utile per azione del 5%, perché pensiamo che il taglio dei costi avvenuto nel secondo trimestre possa in parte compensare il calo delle nostre stime. 

Confermiamo la raccomandazione MOLTO INTERESSANTE, limiamo il target price a 8,5 da 8,7 euro. 

Cellularline sta trattando a multipli bassi (3,3 volte il rapporto fra valore d’impresa ed Ebitda rettificato, e 4,5 volte il rapporto fra il prezzo per azione e gli utili - P/E - basati sulle stime 2021). 

Aggiustiamo il target price per riflettere il cambiamento delle stime. 

Nella tabella sottostante le cifre storiche (A) e prospettiche (E) elaborate da Websim/Intermonte 


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