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BUND TEDESCO - Caccia ai beni rifugio, rendimenti ai minimi dal 2017

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<DIV>Nella prima seduta del 2019 il rendimento del Bund decennale tedesco scende ai minimi dall'aprile 2017 a quota 0,17%. Quello del Bund 2 anni (il cosiddetto Schatz) crolla addirittura a -0,65%.<BR><BR>Nel 2018 il Bund de
Come proteggere il portafoglio obbligazionario da un brusco rialzo delle tensioni anche con strumenti a leva ...

Nella prima seduta del 2019 il rendimento del Bund decennale tedesco scende ai minimi dall'aprile 2017 a quota 0,17%. Quello del Bund 2 anni (il cosiddetto Schatz) crolla addirittura a -0,65%.

Nel 2018 il Bund decennale ha guadagnato l'1,2%, una delle performance migliori della zona euro a livello di obbligazioni. Il Btp pari scadenza ha perso il 6%.

Tre forze operano contemporaneamente a sostegno degli acquisti:

1) rallentamento della crescita dell'economia tedesca; 
2) fine del QE;
3) turbolenze sulle Borse. 

Vediamole in dettaglio.

1) A dicembre la crescita del settore manifatturiero tedesco ha rallentato ancora e i nuovi ordini sono scesi sui minimi da quattro anni. L'indice Pmi è sceso a 51,5 punti, minimo da quasi tre anni, da 51,8 di novembre. Si avvicina pericolosamente la soglia dei 50 punti che separa contrazione da espansione. Si attenuano ulteriormente le preoccupazioni su eventuali fiammate dell'inflazione.

2) Il 31 dicembre si è chiusa l’era del Quantitative Easing (QE). Il "bazooka" anti-crisi, voluto fortemente dal presidente della Bce Mario Draghi per far ripartire il credito delle banche all’economia reale ha attivato acquisti netti di debito dell’area euro per 2.600 miliardi di euro, tre quarti dei quali concentrati su titoli di Stato. Secondo gli esperti, la fine del QE non dovrebbe innescare turbolenze particolari perché la Bce ha già approntato alcune misure per evitare un’uscita traumatica. Per esempio, reinvestendo la liquidità dei titoli giunti in scadenza in titoli emessi dallo stesso Paese.

3) Da qualche mese le crescenti turbolenze delle borse, scatenate da una serie di eventi (guerra commerciale, brexit, caduta del prezzo del petrolio, ...) stanno favorendo l'afflusso di liquidità sui cosiddetti beni rifugio. Oltre al Bund tedesco, sono in risalita le quotazioni dell'oro, sui massimi da Giugno, e dello Yen, che ha guadagnato il 6% contro Euro nel corso del 2018.

Dal punto di vista grafico, a partire dal Febbraio dell'anno scorso si è invertita la tendenza al rialzo dei rendimenti avviata nel 2016.

L'uscita dal canale crescente evidenziato nell'immagine e il cedimento del forte sostegno in area 0,30% proiettano obiettivi verso 0,10%-0,05% di rendimento ovvero sulla parte bassa del canale decrescente. 

0201bund.png

Operatività. Websim considera gli attuali rendimenti poco attraenti e suggerisce di vendere in caso di spunti verso 0,10% di rendimento.

Una eventuale risalita dei rendimenti dovrebbe accelerare una volta sfondata al rialzo in modo stabile la soglia discriminante a 0,30%. Primo target 0,50%.

Per puntare, in ottica speculativa, sul ribasso dei rendimenti del Bund tedesco si può investire nei seguenti strumenti a leva:
 
Boost Bund 10y Short 3x Daily
Isin: IE00BKS8QN04
[3BUS.MI]

Boost Bund 30y Short 3x Daily
Isin: IE00BF4TW453
[3UBS.MI]

Obiettivo degli strumenti è quello di replicare con leva 3 l'andamento inverso dei future Bund a 10 e 30 anni. Ad esempio, nel caso il future Bund salga dell’1% in un giorno, allora l’ETP 3X scenderà del 3%; nel caso in cui il future Bund scenda dell’1% in un giorno, allora l’ETP 3X salirà del 3%. Non ci sono a disposizione strumenti sulle scadenze temporali più brevi.

Per puntare, in ottica speculativa, sul rialzo dei rendimenti del Bund tedesco si può investire nel seguente strumento a leva:
 
Boost Bund 10y Leverage 3x Daily
Isin: IE00BKT09255
[3BUL.MI]

Obiettivo dello strumento è quello di replicare con leva 3 l'andamento dei future Bund a 10 anni. Ad esempio, nel caso il future Bund salga dell’1% in un giorno, allora l’ETP 3X salirà del 3%; nel caso in cui il future Bund scenda dell’1% in un giorno, allora l’ETP 3X scenderà del 3%.

Per investire sui Bund tedeschi in ottica di medio/lungo termine è disponibile il seguente ETF:

Xtrackers II Germany Government Bond 7-10 Swap UCITS
Isin: LU0730820569
[XG71.DE]

Obiettivo dello strumento è replicare la performance dell'indice IBOXX EURO GERMANY 7-10 anni. A sua volta, l'indice riflette l'andamento di alcuni titoli di debito (bonds) denominati in Euro emessi dal Tesoro tedesco con durata tra 7 e 10 anni.

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