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BTP - Quello in dollari sarà anche per i risparmiatori

Il Tesoro intende offrire anche ai piccoli risparmiatori la possibilità di sottoscrivere il BTP in dollari di prossima emissione, nel comunicato diffuso oggi è specificato che il mercato di riferimento, “è composto da controparti qualificate, profess
A gestire l'operazione saranno Barclay’s, HSBC e JP Morgan

Il Tesoro intende offrire anche ai piccoli risparmiatori la possibilità di sottoscrivere il BTP in dollari di prossima emissione, nel comunicato diffuso oggi è specificato che il mercato di riferimento, “è composto da controparti qualificate, professionali, ed al dettaglio”. A curare l’operazione multi tranche, in partenza “nel prossimo futuro, in relazione alle condizioni di mercato, saranno Barclay’s, HSBC e JP Morgan.

Un BTP denominato in dollari è una rarità, in circolazione in questo momento ce ne sono soltanto due, entrambi trentennali, uno scadenza 2023 e l’altro 2033. Il primo ha una cedola facciale di 6,875% ed il secondo di 5,375%. In questo momento, quello con scadenza più lunga rende il 3,4%, quello con scadenza più corta il 2,4%.
Giusto per avere un confronto, il rendimento del trentennale in euro, oggi è 1,94%.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, nella nota, specifica che il bond sarà SEC-Registered, quindi dovrebbe essere al riparo dal rischio di ristrutturazione previsto dalle clausole di azioni collettiva (CACs), vigente per le obbligazioni della zona euro.


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