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27/06/2018
12:10
BORSE EMERGENTI - Sui minimi da 12 mesi, occasione da cogliere?
di a cura dell'Ufficio Studi
Come sfruttare al meglio la caduta delle Borse Emergenti ....
Sui listini azionari, Trump è il momentaneo vincitore della guerra commerciale scatenata a colpi di dazi.

Le Borse cinesi scendono per il terzo giorno consecutivo e stamattina toccano i minimi degli ultimi dodici mesi: indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen -2%. Da inizio anno -13%.

Sono in rosso da inizio anno anche molte altre borse emergenti: Hong Kong -5%, Corea del Sud -6%, Thailandia -7%, Indonesia -9%, Singapore -4%, Malaysia -7%. In Estremo Oriente si difendono solo Taiwan +0,5% India +3%.

La fotografia è sconfortante. L'indice MSCI Emerging Markets è scivolato sui minimi da luglio 2017 e ha allargato il ritardo rispetto alle Borse sviluppate: -7,8% la perdita da inizio anno contro -1,6%.

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Graficamente, la correzione in corso è partita una volta riavvicinati i massimi storici dell'ormai lontano 2007 a 1.345 punti. Nel breve, il cedimento del primo importante supporto a 1.100 punti ha aumentato la probabilità di assistere a ulteriori flessioni fino a quota 1.030/1.000 punti.

Ricordiamo che l’indice elaborato da Morgan Stanley sui mercati emergenti (MSCI Emerging Markets) raggruppa azioni quotate rappresentative di 23 Paesi emergenti e dunque riflette in maniera molto ben diversificata l'andamento delle economie in via di sviluppo, prescindendo dal fatto che Paesi come Cina e Corea del Sud siano ancora da annoverare tra i Paesi "emergenti".  

Si consideri che Cina, Taiwan e Corea del Sud rappresentano da soli quasi il 60% del peso complessivo.

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Il settore High Tech incide per un quarto e ciò spiega bene la pressione delle ultime settimane, visto che l'obiettivo principale di Trump è quello di colpire uno dei comparti più strategici per gli Stati Uniti.

Consideriamo la debolezza attuale generata dalla guerra commerciale, una interessante opportunità di diversificazione geografica. Sono diversi gli strumenti che il mercato propone per investire sulle borse emergenti.

Per cogliere al meglio i movimenti di breve si segnala in particolare il seguente ETP (Exchange Traded Product):

Boost Emerging Markets 3x Leverage Daily (EUR) 
Isin: IE00BYTYHN28
[3EML.MI]

Grafico ETP
27063eml.png

E' stato il grande protagonista del 2017 mettendo a segno una performance del +98% e piazzandosi ai primi tre posti nel panorama degli ETF quotati a Piazza Affari.

Quest'anno, evidentemente le cose vanno meno bene:
Dal primo gennaio 2018: -28%
A 1 mese: -22%
A 6 mesi: -26%
A 12 mesi: -7%

Obiettivi di investimento. Boost Emerging Markets 3x Leverage Daily ETP è un Exchange Traded Product totalmente collateralizzato, UCITS-eligible.

L’ETP offre un rendimento complessivo costituito da una performance giornaliera tripla (3x) rispetto all’andamento dell’indice Emerging Equities Rolling Futures Index, che replica i contratti future Front Quarter e Second Quarter del mini MSCI Emerging Markets Index, più il reddito da interessi maturato sull’importo collateralizzato. I contratti future del Mini MSCI Emerging Markets Index sono negoziati sulla borsa ICE FUTURES US.

Per esempio se l'indice aumentasse del 1%, l'ETP aumenterebbe del 3% escludendo le commissioni. Tuttavia, se l'indice scendesse del 1% l'ETP scenderebbe del 3% escludendo le commissioni.

Questo ETP si rivolge quindi a chi ha una visione fortemente rialzista sulle principali Borse emergenti.

Boost è una società indipendente gestita da esperti dell'industria. Per approfondimenti si suggerisce di leggere il prospetto informativo.

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