ETF

BORSA BRASILE +1,3% A sorpresa, la Banca centrale migliora le stime di crescita

<DIV class=VideoCarousel>
<DIV class=centrato>
<DIV class=VideoCarousel>
<DIV class=centrato>
<DIV class=VideoCarousel><p>La Borsa del Brasile ha chiuso in rialzo ieri sera (Bovespa +1,3%, 97.012 punti), invertendo la tendenza negativa avviata a
Indice Bovespa -40% da inizio 2020

La Borsa del Brasile ha chiuso in rialzo ieri sera (Bovespa +1,3%, 97.012 punti), invertendo la tendenza negativa avviata a fine luglio che ha generato una perdita complessiva intorno all'8%.  

A sorpresa, la Banca centrale del Brasile ha ulteriormente migliorato le stime sull'andamento del Pil 2020, proiettando ora un calo del 5% dal -6,4% indicato nel suo precedente rapporto pubblicato a giugno. 

Lo stop alle attività provocato dalla diffusione del coronavirus, con un crollo del Pil del 9,7% nel secondo trimestre, aveva spinto l'istituto ad abbassare le stime per l'intero anno, ma "la serie di indicatori di attività economica ha mostrato una ripresa da giugno, poichè la fase più acuta della pandemia si è conclusa prima del previsto", ha affermato la Banca Centrale. Nel rapporto viene migliorata anche la stima sull'attività industriale per il 2020, da un calo dell'8,5% a un calo del 4,7%, grazie alla "ripresa del consumo di beni durevoli influenzato dai programmi del governo per ripristinare il reddito" attraverso i bonus mensili pagati a disoccupati e lavoratori informali, hanno spiegato gli economisti. 

Il Brasile, uno dei Paesi più colpiti dalla pandemia, conta oltre 4,6 milioni di casi di Covid-19 e 139.808 morti. Gli ultimi dati ufficiali di ieri parlano di 32.817 contagi e 831 decessi in 24 ore.

L'indice Bovespa registra una perdita del 17% da inizio anno in valuta locale, che si amplia al -40% circa se espressa in Euro. Il Real dall'inizio dell'anno si è svalutato pesantemente contro tutte le valute principali, ieri ha registrato un rimbalzo dell'1,5% in sintonia con la borsa. 

Quadro grafico della Borsa. Da luglio è in corso una ordinata fase di assestamento del violento rally partito dai minimi di marzo, che ha generato un rimbalzo del +56%. Il ritorno stabile sopra 90mila punti ripropone la prospettiva di un allungo verso l'area dei massimi dell'anno a 120mila punti. 

Bovespa Lungo Periodo


Operatività. Si può costruire una posizione di lungo periodo sulla Borsa brasiliana, approfittando preferibilmente dei pull back verso area 90mila punti. Incrementare alla prima chiusura sopra 106mila punti. Per trading si può prendere profitto in area 120mila punti. Stoppare tutto in caso di discesa sotto 85mila punti.

Per investire sul Brasile con la massima diversificazione è disponibile a Piazza Affari il seguente ETF: 

Franklin Ftse Brazil Ucits - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRQY00
[FLXB.MI]
Da inizio anno: -41,00% 

L'ETF investe in azioni di grande e media capitalizzazione in Brasile e mira a replicare il più fedelmente possibile la performance dell'indice FTSE Brazil 30/18 Capped. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Costi di gestione 0,19% competitivi, gli altri quattro ETF specializzati sul Brasile quotati a Milano hanno costi che vanno dallo 0,55% allo 0,74% all'anno. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE Brazil 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa brasiliana. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 

La segmentazione settoriale vede al primo posto Financials 32%, seguiti da Materie di base 15%, Oil 13%, Consumer 13%. I primi dieci titoli presenti sono in ordine di peso: 

 

www.websim.it