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07/08/2017
15:22
BABAIOLA - La startup dei viaggi LGBT punta ad un mercato da 7,2 miliardi solo in Italia
di Redazione Websim
Il turismo LGBT è caratterizzata da una frequenza degli spostamenti e da un livello di spesa superiore alla media, il che ne fa una nicchia molto preziosa. Babaiola conta già 20 mila iscritti e 45 mila euro di fatturato in pochi mesi di vita, grazie al target preciso e alle partnership con i tour operatori. Con l'equity crowdfunding può prendere il volo
La nuova miniera d’oro nel mondo dei viaggi e dell’ospitalità è rappresentata dal turismo LGBT-friendly, il cui mercato potenziale è di 7,2 miliardi di euro nella sola Italia. In continua e rapida espansione, si tratta di un segmento particolarmente redditizio, visto la maggiore propensione al viaggio e la capacità di spesa mediamente superiore dei membri della comunità LGBT.  Secondo i dati dell’istituto di studi marketing Gfk Eurisko, il “viaggiatore LGBT medio” effettua una media di 3-4 vacanze all’anno, ha un reddito superiore a 30 mila euro l’anno e spende il 38% in più per il turismo. Negli Stati Uniti e in Canada, i mercati più maturi per il turismo LGBT, secondo l’IGLTA, si contano circa 25 milioni di persone che spendono 65 miliardi di dollari in viaggi. 
 
Sono queste le cifre di riferimenti del mercato a cui punta il portale italiano Babaiola, che si propone come punto di riferimento per pianificare vacanze LGBT-friendly, da hotel e case vacanza a pub ed eventi, passando per i trasporti. La piattaforma, a pochi mesi dall’apertura, può già contare su oltre 20 mila utenti, in crescita mensile di oltre il 20%, e collaborazioni con Alpitour, SkyScanner e Yelp, mentre sono in corso trattative con Booking ed Expedia. Grazie a queste collaborazioni, la startup ha già raccolto un fatturato di 45 mila euro nei primi mesi di vita. 
 
babaiola_ridotto.jpgLa validità del modello di business è certificata anche dall’ingresso in due importanti programmi di accelerazione di LUISS Enlabs e Start-up Chile, mentre LVenture Group [LVEN.MI], venture incubator quotato, ha partecipato al round seed di investimento nella startup (al momento ne è socio con il 9,3%). Per accelerare lo sviluppo della piattaforma e in particolare della community, Babaiola ha lanciato una raccolta di capitali attraverso il metodo dell’equity crowdfunding su CrowdFundMe. Il target minimo di campagna è pari a 60 mila euro, di cui circa 20 mila sono stati raccolti solo nei primi dieci giorni in cui il progetto è stato online. 
 
Al cuore della piattaforma c’è un algoritmo che aggrega e analizza in modo automatico contenuti provenienti da social network, blog e database, per ottenere un feedback su ogni destinazione e località turistica. Con questo meccanismo, chi pianifica la sua vacanza può risparmiare ore di ricerca sugli svariati canali su cui spesso sono frammentate le informazioni, in particolare i feedback specifici per i viaggiatori LGBT. L’accesso a fonti di informazioni terze, inoltre, elimina la necessità di una massa critica di clienti molto alta, che sarebbe altrimenti necessaria per ottenere recensioni e feedback sufficienti. La tecnologia proprietaria di Babaiola, insomma, consente di scalare questa redditizia nicchia di mercato con rapidità e semplicità maggiori rispetto ad altri esperimenti simili. 

babaiola2_grande.png
 
Il modello di business è di tipo misto, B2C e B2B, con i ricavi che arrivano dalle partnership con le aziende del settore turistico che possono vendere o sponsorizzare il loro prodotto attraverso il portale. Alpitour, ad esempio, offrono pacchetti di viaggio esclusivi per Babaiola, secondo un contratto che prevede un compenso per la consulenza e una quota del totale del fatturato raggiunto. Nel caso di altre aziende, come SkyScanner e HotelsCombined, gli accordi prevedono un pagamento in base ai leads generati attraverso il portale.

CFM logo.pngI capitali raccolti con l'equity crowdfunding su CrowdFundMe saranno investiti in prevalenza (54%) per marketing e comunicazione a livello europeo (Francia, Spagna, UK e Germania, oltre ovviamente all’Italia), per raggiungere una comunità di 400 mila utenti entro fine 2018. Il target di utenti molto preciso e definito ha fino ad oggi consentito di ottenere, tramite le campagne di promozione sui social network generalisti (Facebook, Instagram) ed LGBT (PlanetRomeo, Growlr e Grindr), un costo di acquisizione per cliente incredibilmente basso per un portale con meno di un anno di vita. Il 36% del capitale servirà inoltre per allargare il team con un massimo di cinque figura: due commerciali, due sviluppatori e un designer. Il restante 10% servirà a potenziale il back-office di Babaiola con un investimento nello sviluppo dell’algoritmo e della capacità di analisi dei dati. In caso di successo della raccolta gli obiettivi della società per il 2018 sono il break-even operativo e 300 mila euro di fatturato.
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