Analisi Fondamentale

AMPLIFON: ANALISI FONDAMENTALE

PHARMA

Amplifon [AMPF.MI] ha comunicato risultati del primo semestre 2019 che registrano una crescita dei ricavi e un significativo incremento della redditività.

Ricavi consolidati pari a 832,0 milioni di euro, in crescita del 25,0% a cambi costanti e del 26,1% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2018.

EBITDA su base ricorrente pari a 141,2 milioni di euro, in aumento del 28,4%, con un'incidenza sui ricavi pari al 17,0%, in miglioramento di 30 punti base rispetto allo stesso periodo del 2018, anche dopo il consolidamento di GAES. EBITDA as reported pari a 135,4 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi pari al 16,3%

Risultato netto su base ricorrente pari a 61,9 milioni di euro, in aumento del 31,6% rispetto al primo semestre 2018. Risultato netto as reported in incremento del 21,2% a 57,0 milioni di euro

Indebitamento finanziario netto pari a 841,1 milioni di euro, pressoché invariato rispetto agli 840,9 milioni di euro al 31 dicembre 2018 grazie alla forte generazione di cassa nonostante una maggiore distribuzione di dividendi

Free cash flow su base ricorrente pari a 64,8 milioni di euro, in aumento di 20,3 milioni di euro o del 45,7% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Dati qualitativi. 

In Europa, l'Italia registra un'ottima crescita organica anche grazie al continuo successo del roll-out dei prodotti a marchio Amplifon e dell'ecosistema digitale, il cui lancio è avvenuto anche in Olanda e Germania con primi risultati molto positivi. La Spagna, sia con riferimento a GAES che al business di Amplifon, riporta un'eccellente crescita organica a doppia cifra, al di sopra delle aspettative anche grazie alle prime attività di successo del processo di integrazione. La Germania registra una crescita a doppia cifra trainata da una forte crescita organica e dalla crescita per linee esterne. Buona infine la crescita dei ricavi in Francia, dove, a seguito di una performance invariata nel primo trimestre per effetto di un differente "phasing" derivante dall'introduzione del nuovo sistema regolatorio, ritorna ad una crescita a doppia cifra nel secondo trimestre.

Il contributo dell'area EMEA alla profittabilità del Gruppo continua ad essere molto importante con l'EBITDA su base ricorrente in aumento del 33,1% a 109,2 milioni di euro. Forte miglioramento del margine sui ricavi, pari al 18,0% e in crescita di 30 punti base nonostante la lieve contrazione riportata nel secondo trimestre per via dell'effetto diluitivo derivante dall'integrazione di GAES, caratterizzato da una differente stagionalità.

AMERICA: forte crescita dei ricavi ed eccellente miglioramento della redditività.

Nel primo semestre del 2019 i ricavi dell'area AMERICA sono stati pari a 131,9 milioni di euro, in aumento del 13,7% in valuta locale e del 20,6% a tassi di cambio correnti. La performance è stata trainata da un forte contributo delle acquisizioni (+11,4%) principalmente per effetto del consolidamento e della crescita del business di GAES in LATAM. La crescita organica, pari al 2,3%, anche dopo l'impatto negativo per circa l'1% dei principi contabili IFRS 15, é riconducibile ad una buona performance di Miracle-Ear e di Amplifon Hearing Healthcare che hanno più che compensato la più debole performance di Elite Hearing Network e del Canada. L'impatto dei cambi è stato positivo per il 6,9%.

L'EBITDA dell'area AMERICA aumenta su base ricorrente dai 20,8 milioni di euro nel primo semestre del 2018 ai 27,0 milioni di euro nel primo semestre del 2019 (+29,6%). Il margine sui ricavi si attesta a 20,5%, in miglioramento di 140 punti base grazie alla forte leva operativa (con un picco di 160 punti base nel secondo trimestre), la quale più che compensa l'effetto diluitivo del consolidamento del business di GAES in LATAM.

ASIA-PACIFIC: robusta crescita dei ricavi, superiore al mercato; la redditività riflette il minor assorbimento di costi fissi

I ricavi del primo semestre 2019 nell'area ASIA-PACIFIC sono stati pari a 91,0 milioni di euro, in crescita del 6,8% in valuta locale e del 5,7% a tassi di cambio correnti. I ricavi sono stati penalizzati dal cambio sfavorevole che impatta negativamente per l'1,1%. Il risultato dell'area è dovuto alla solida crescita organica per il 3,4%, nonostante un giorno lavorativo in meno e comunque superiore al mercato. A ciò si aggiunge anche il contributo delle acquisizioni (+3,4%) legato alla joint venture cinese. L'Australia riporta una buona performance trainata da una solida crescita organica, mentre in Nuova Zelanda i ricavi sono sostanzialmente invariati ancora per effetto dell'anniversario del cambiamento normativo avvenuto nel 2013.

L'area ASIA-PACIFIC ha riportato un EBITDA pari a 22,1 milioni di euro, in calo del 6,4% rispetto al corrispondente periodo del 2018, risentendo principalmente del minore assorbimento dei costi fissi, principalmente nel secondo trimestre, a causa del più debole contesto di mercato e di un giorno lavorativo in meno, nonchè dell'effetto diluitivo per il consolidamento della joint venture cinese. Il margine sui ricavi, che nel semestre si è attestato al 24,3%, è atteso in miglioramento nei trimestri successivi. 

Profilo.

Amplifon, gruppo produttore di apparecchi acustici, è una multinazionale italiana leader nei mercati dell’audiologia, otorinolaringoiatria e foniatria. Il gruppo distribuisce, fornisce e personalizza soluzioni acustiche. Amplifon, ha una rete di oltre 550 centri e 2.700 Amplifon point (punti di assistenza), in Italia. Nel mondo è presente in ben 22 Paesi e in tutti e 5 i continenti, con oltre 5.000 negozi, oltre 3.000 centri di assistenza e più di 10.000 professionisti. 
  
Punti di forza: Solidità patrimoniale e capacità del gruppo di riportare trimestre dopo trimestre risultati sempre positivi. Buona notizia la recente JV in Cina. 
  
Punti di debolezza: Vediamo come possibile rischio la recente approvazione da parte del FDA per il primo apparecchio acustico autoadattante prodotto da Bose, questa novità determina a nostro avviso minore visibilità sullo scenario competitivo per l’intero settore degli impianti acustici.

Il gruppo punta a lanciare la propria linea produttiva in Olanda, Germania, Francia e Australia e il suo multichannel eco-system negli Stati Uniti nel corso del 2019. Vediamo inoltre positivamente il recente annuncio di una Joint Venture in Cina (51% detenuto da Amplifon e operante attraverso 30 punti vendita localizzati nell’area di Beijing, si stima possa generare ricavi per 6 milione di euro circa nel 2019).

Raccomandazione NEUTRALE, target price 18,0 euro.

Confermiamo il nostro apprezzamento per la strategia di crescita del gruppo e crediamo nella capacità di portare a termine la creazione di sinergie con Gaes. Rivediamo il target price a 18,0 euro da 16,0 euro, ma confermiamo la raccomandazione NEUTRALE. Consideriamo il titolo correttamente valutato in borsa.

Nella tabella che segue riportiamo le principali voci di bilancio storiche (A) e le nostre previsioni (E). Fonte: elaborazione dati Websim/Intermonte



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Prezzo alla chiusura di ieri
€ 24,9406
Capitalizzazione
5647 milioni di €
 
a 1 mese
a 3 mesi
a 1 anno
Performance
13,2%
12,3%
71,9%
Performance relativa al mercato
7,7%
-3,8%
47,1%