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Alla ricerca della cedola d’oro

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Comunicazione di marketing</p><p>Il Ramadan dei dividendi continuerà? La risposta è vicina, la Bce sta per rendere note le nuove linee guida dopo mesi di digiuno in cui gli azionisti delle banche hanno dovuto rinunciare a cedole per 30 miliardi.
In uno scenario di dividendi incerti per il settore bancario, interessante è il certificato di Vontobel ad Isin DE000VQ15YD9 che punta su tre big del comparto: Unicredit, SocGen e Deutsche Bank. Il prodotto prevede la distribuzione di una cedola condizionata pari a 2,642 (10,56% annuo) in funzione di una barriera europea che incorpora l’effetto step down. Oggi quota sotto la pari a 980 euro.

Comunicazione di marketing

Il Ramadan dei dividendi continuerà? La risposta è vicina, la Bce sta per rendere note le nuove linee guida dopo mesi di digiuno in cui gli azionisti delle banche hanno dovuto rinunciare a cedole per 30 miliardi.

Ricordiamo infatti che è da marzo scorso che la Banca Centrale Europea ha deciso di proibire alle società finanziarie l’erogazione di denaro per disporre i loro capitali al servizio dell’economia reale attraverso la concessione di prestiti a famiglie e imprese.

Detto, fatto. Il divieto, prorogato lo scorso luglio fino alla fine del 2020, sta per scadere. La domanda ora è: Francoforte permetterà agli istituti di scongelare le cedole per il prossimo anno?

Secondo le ultime indiscrezioni, lo scenario più probabile è di concederlo solo ad alcune istituzioni e soltanto a certe condizioni che, probabilmente, saranno più restrittive rispetto a quelle imposte dalla Bank of England, la quale ha disposto il lasciapassare con l’imposizione di un valore massimo.

C’è da dire che inserire un tetto ai dividendi senza andare a guardare la solidità del bilancio della singola banca è una soluzione che potrebbe non essere vista di buon occhio dal mercato. Se ad esempio, le autorità dovessero decidere di agire in questo modo, chi stava già assaporando una doppia razione di cedole potrebbe rimanere deluso e non di poco.

Di certo sarà una doccia fredda per gli investitori che basano la propria strategia di investimento sui rendimenti forniti dai dividendi e che proprio a causa della dieta inflitta negli ultimi mesi si sono allontanati dai titoli del comparto.

Difatti nonostante il settore bancario si confermi tra i migliori dell’ultimo mese con un progresso del +10%, che si confronta con il +2,6% registrato dallo Stoxx globale, da inizio anno la situazione si ribalta specularmente, con le Banche che si guadagnano l’ultimo posto della classifica con un -21% vs lo Stoxx globale a -2,9%.

Per lo più c’è un ulteriore tassello da tenere a mente. Nonostante i vaccini siano in arrivo, ci vorrà del tempo prima che un ampio livello di immunità venga raggiunto e nel frattempo non possono essere escluse ulteriori ricadute.

Un nuovo ipotetico boom di contagi richiederebbe maggiori misure di lockdown con le Banche che potrebbe essere costrette ad effettuare di nuovo accantonamenti e a rimettere in riga i loro livelli di capitali.

Proprio in questi contesti di mercato, dove l’incertezza fa da padrona, soluzioni di investimento più articolate e con logica temporale di lungo periodo, come i certificati di investimento, rappresentano delle alternative per la costruzione di un portafoglio grazie all’elevato profilo cedolare offerto e grazie alla profondità della barriera che permette di avere una protezione condizionata del capitale.

Spostarsi su questo strumento consente di aggirare il sistema dei dividendi permettendo all’investitore di continuare sia a ricevere premi mensili elevati, a condizione che i sottostanti restino sopra la barriera, sia di proteggersi da cali moderati in Borsa dei sottostanti.

Non è poi da sottovalutare la logica temporale di lungo periodo che offre questo prodotto. Il settore bancario potrebbe ben presto beneficiare di nuovi possibili scenari di aggregazione. L’addio di Jean-Pierre Mustier a UniCredit ha riaperto le danze delle fusioni nella galassia bancaria in Italia e in Europa. D’altra parte la Banca centrale europea continua a invocare più operazioni di consolidamento e le raccomandazioni non possono passare inosservate se si considera l’ondata di crediti in sofferenza che sta inghiottendo gli istituti dell’eurozona.

In questo scenario abbiamo individuato il Memory Cash Collect Express emesso da Vontobel con Isin DE000VQ15YD9 che punta su tre big del comparto sempre al centro della scena per via di possibili corporate action: Unicredit, SocGen e Deutsche Bank. Il prodotto oggi quota sotto la pari a 980 euro.

Funzionamento del certificate

Il certificate da marzo 2021 stacca premi condizionati trimestrali pari a 2,642 (10,56% annuo al lordo delle imposte) se la tenuta della barriera viene rispettata. In questo caso la barriera relativa ai premi incorpora l’effetto step down. Nello specifico parte dal 90% e diminuisce del 5% ogni sei mesi arrivando a scadenza fino al 65%.

Il prodotto gode dell’effetto memoria e avrà scadenza naturale nel 2023 ma, da dicembre 2021 offre la possibilità di rimborso anticipato se i tre sottostanti quoteranno ad un valore eguale o superiore al prezzo di riferimento iniziale.

La tabella di seguito riassume la distanza attuale dal livello iniziale e dalla barriera a scadenza per i tre sottostanti.

 

C’è ancora tempo per la prima data di autocall, ma facciamo un esempio per capire cosa potrebbe succedere. Se a dicembre 2021 i tre sottostanti quoteranno con un valore superiore o eguale al prezzo di emissione, il prodotto sarà rimborsato e l’investitore riceverà 1.000 euro per ogni certificato più lo stacco di quattro premi trimestrali relativo al mese di marzo, giugno, settembre e dicembre. Questo permetterà all’investitore di incassare in un anno e ai prezzi attuali (980) un guadagno del 12,6% tra capital gain e cedole.

Ma andiamo per ordine e guardiamo passo passo come funziona il prodotto.

Coupon trimestrale condizionato

A partire dal 4 marzo 2021 e per tutta la vita del prodotto, ogni trimestre l’investitore riceverà una cedola pari a 26,42 euro se, ad ogni data di valutazione, Unicredit, SocGen, Deutsche Bank si troveranno sopra al livello di barriera premio che ha una struttura della tipologia step-down: dal 90% al 65% e si modifica ogni sei mesi. Il rendimento annualizzato è del 10,56%.

Di seguito riassumiamo il tipo di barriera per ogni data di valutazione fino alla naturale scadenza del prodotto:

Facciamo un esempio concreto per capire meglio e prendiamo in esame le prime due date di valutazione, le più vicine. In questo caso per ricevere il premio i tre titoli dovranno trovarsi sopra al livello di barriera (90%) quindi non dovranno registrare una perdita superiore al 10%. Qualora i sottostanti si trovassero al di sotto della barriera del 90%, non sarà pagato nessun premio per quel trimestre, ma il bonus non sarà perso se entrerà in gioco l’effetto memoria. Approfondiamo il meccanismo.

Effetto memoria

I premi del certificato godono dell’effetto memoria, che permette di recuperare tutti i coupon trimestrali non distribuiti in precedenza. In particolare, se anche uno solo dei sottostanti si dovesse trovare sotto la barriera a una delle date di valutazione, la cedola di quel trimestre non è persa. In caso di recupero sopra al livello di barriera per tutti i sottostanti (a una delle date di valutazione successive) scatta l’effetto memoria che consente di ricevere le eventuali cedole non distribuite precedentemente oltre a quella del trimestre in corso. Tale effetto resta valido per l’intera vita del prodotto, compresa la data di scadenza, indipendentemente dal fatto di essere scattato una o più volte in precedenza.

Rimborso anticipato

Il certificate gode della clausola trimestrale del rimborso anticipato che scatterà a partire dal 13 dicembre 2021. Se tutti e tre i sottostanti, alla data di valutazione, quoteranno ad un valore superiore o uguale al 100% del livello iniziale, l’investitore riceverà 1000 euro per ogni certificato con lo stacco della cedola di quel trimestre e in più tutti i premi eventualmente non distribuiti precedentemente.

Qualora si verifichi il rimborso anticipato del prodotto, i premi successivi non verranno pagati. In caso contrario, se la condizione non viene soddisfatta, il prodotto continuerà a quotare con le stesse caratteristiche.

Rimborso a scadenza

Se, alla data di valutazione finale a dicembre 2023, tutti e tre sottostanti quoteranno a un livello superiore al 65% del livello iniziale, l’investitore riceverà 1000 euro per ogni certificato più l’ultima cedola e quelle eventualmente mai distribuite.

Se, invece, a quella data anche uno solo dei sottostanti si troverà sotto alla barriera, si registrerà una perdita significativa di capitale. In questo caso, l’investitore riceverà 1000 euro meno la performance del peggior titolo del paniere. Se, ad esempio, SocGen dovesse registrare un calo del 36% dal livello iniziale il certificate verrebbe ritirato a 640 euro. Se anche solo uno dei sottostanti dovesse andare a zero, il valore del prodotto si azzererebbe.

Ricordiamo, prima dell’adesione di leggere attentamente il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le Condizioni Definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.

La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza – nemmeno generica – o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 6 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente e alla perdita totale dell’investimento in caso di azzeramento del sottostante. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.

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